Idee, elaborazioni e comunicazioni
dell’area programmatica congressuale della CGIL
Lavoro Società - cambiare rotta si costituisce nel XIV Congresso della Cgil sulla base di un documento che criticando le politiche rivendicative tenute alla Cgil fin dai primi anni ’90 ne chiede una profondo cambiamento . Il documento che verrà sottoposto alla discussione e al voto degli iscritti esprime una visione critica della globalizzazione liberista che rendendo i ricchi più ricchi e i poveri più poveri, destabilizza le conquiste sociali, contrattuali e legali dei lavoratori.Critica la politica concertativa seguita, in Italia, all’accordo del luglio ’93 che ha ridistribuito il reddito a favore dei ceti più abbienti e propone una resistenza alle flessibilità del lavoro che aumentano l’area del lavoro povero e non tutelato, uno stato sociale capace di rispondere ai bisogni degli strati sociali più deboli e precari del mondo del lavoro e una politica di interventi pubblici in economia.
Azienda a rischio
Giuseppe Santarelli *
Un pezzo apologetico a tutta pagina su “la Repubblica”, una proposta rivolta a tutti gli imprenditori di destinare l’uno per cento dell’utile della propria impresa per finalità sociali. Può bastare tutto ciò per rappresentare la realtà industriale Tod’s? Noi della Cgil non possiamo certamente liquidare un fenomeno così complesso e unico per il territorio con affermazioni superficiali e accondiscendenti, così come non possiamo certamente sottovalutare l’importanza di questa azienda e il lustro e la ricchezza che da alla nostra terra.
Se si avesse però l’umiltà e la pazienza di analizzare un po’ più attentamente questa realtà, magari ascoltando i tanti attori che ruotano intorno a questo mondo si scoprirebbero cose interessanti e molto diverse da quello che si vuol spesso far credere. Una cosa è certa, i lavoratori della Tod’s amano la democrazia molto più del loro titolare e anche lunedì hanno assiepato a centinaia la sala mensa per due ore di assemblea indetta dalle organizzazioni sindacali unitariamente. Allora proviamo a chiederci perché in un’azienda dove si elargiscono bonus in denaro , dove vige un sistema di welfare integrativo e dove si può usufruire di asilo e di palestra gratuitamente, l’adesione al sindacato cresce e la partecipazione alle assemblee è comunque di media più alta che in altre aziende del distretto?
L'adesione di Nicola Nicolosi, Segretario Confederale CGIL, Coordinatore nazionale area “Lavoro Società”, all'appello “Noi vogliamo la scuola pubblica”
Difendere la scuola pubblica è un obbligo democratico e quindi è naturale appoggiare l’opzione finalizzata ad abolire il finanziamento comunale alle scuole dell'infanzia private e utilizzare tali finanziamenti per la scuola pubblica, nel referendum comunale che si svolgerà a Bologna il 26 maggio.
Da evento ristretto alla città di Bologna tale iniziativa sta giustamente coinvolgendo il dibattito politico nazionale perché si tratta di difendere un principio costituzionale sancito dall’art.33 e contribuire alla lotta contro i tagli all’istruzione pubblica e per la difesa di un principio di laicità troppe volte violata, visto che il finanziamento favorisce le scuole confessionali.
Nicolosi: "Un significativo passo avanti per il movimento sindacale"
"Oggi è un giorno importante per il movimento sindacale - dichiara Nicola Nicolosi, segretario nazionale Cgil, a margine dei direttivi unitari di Cgil, Cisl e Uil - l'accordo sulla rappresentanza è un passo avanti unitario sul terreno della democrazia. Condizione necessaria per conoscere l'effettivo peso delle organizzazioni sindacali fra i lavoratori, con il conseguente rafforzamento del ruolo delle Rappresentanze sindacali unitarie. Viene definitivamente abbandonato quel 33% garantito ai sindacati confederali dagli accordi precedenti, in favore di un sistema proporzionale puro per le elezioni delle Rsu".
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| 23-05-2013 15:30 - Assemblea regionale LavoroSocietà - Cgil Calabria |
| 29-05-2013 13:00 - 17:00 Riunione LavoroSocietà Cgil Friuli Venezia Giulia |